Attività
Documento Programmatico 2008 / 2011
Il Consorzio del Bim rappresenta, ancora oggi, un valido strumento di sostegno alle nostre popolazioni negli interventi di tutela e promozione ambientale, nonchè di valorizzazione dell’economia locale attraverso i Comuni e le Comunità Montane che restano gli interlocutori privilegiati dell’Ente stesso. In tale ottica va visto l’impegno assunto dagli organi del Consorzio per quanto riguarda la collaborazione e le sinergie necessarie per la realizzazione degli interventi sulla viabilità locale di grande comunicazione, ed in particolare sulla Statale 38, che intendo confermare. L’impegno inoltre, si deve sviluppare per quanto riguarda il recupero delle risorse finanziarie derivanti dalle concessioni idroelettriche e il sostegno ai Comuni, nella vertenza verso le società produttrici di energia elettrica per il recupero dell’ICI.
L’impegno che mi assumo in relazione al quale più volte anche questa Assemblea si è espressa favorevolmente, riguarda la definizione del nuovo Statuto alla luce delle normative che in questi anni si sono evolute nella direzione di una semplificazione degli organi di governo, al fine di conseguire una maggiore efficacia amministrativa, riducendo anche i costi degli organi istituzionali stessi.
Appare inoltre importante, definire, d’intesa con la Provincia e gli Enti Locali, un piano di azione per la razionalizzazione delle linee di trasporto elettrico, liberando un’ampia parte del territorio dei vincoli da elettrodotto e restituendo all’ambiente zone dove ancor oggi vi è una presenza eccessiva di questa rete infrastrutturale.
Confermo il mio impegno e quello degli organi di amministrazione ad operare in collaborazione con i nostri Comuni e le Comunità Montane, garantendo loro la continuità delle risorse finanziarie che in questi anni hanno consentito di far fronte ad emergenze, investimenti e costi di servizi che diversamente avrebbero pesato sulle tasche dei cittadini della nostra Provincia.
I contributi annualmente assegnati ai Comuni rappresentano l’ossigeno in una fase difficile della finanza pubblica, mentre quelli per le Comunità Montane rappresentano l’opportunità concreta più rilevante nel finanziamento dei programmi, anche alla luce di consistenti e non sempre giustificati tagli nei trasferimenti statali e regionali per le zone montane.
Il Consorzio BIM dunque ha ancora una funzione rilevante in un’area svantaggiata e montana come la nostra, operando di concerto con tutti gli altri Enti Locali e con la Provincia allo scopo di meglio ottimizzare gli investimenti nei vari settori.
Chi ha operato fino ad oggi ha lavorato costruttivamente nello spirito indicato dallo statuto e nella direzione operativa approvata dall’Assemblea e per questo credo di poter ringraziare tutti coloro che vi hanno contribuito con l’auspicio per il futuro che la collaborazione di tutti, senza preclusione alcuna, possa ulteriormente migliorare l’attività dell’Ente, consapevole che tutto ciò che insieme riusciremo a fare lo faremo nell’interesse preminente del nostro territorio e della popolazione di Valtellina e Valchiavenna.
