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SKIPASS PROVINCIALE RAGAZZI GRATUITO

 

A seguito dell’adesione della Skiarea di Livigno all’accordo Skipass Provinciale Ragazzi, è stato concordato un ulteriore termine per  la consegna delle richieste al comune di residenza da parte degli interessati.  

Detto termine è stato fissato per il  31 gennaio 2017.

Dopo tale data non potranno più essere ammesse domande.

Gli interessati quindi potranno consegnare fino al 31 gennaio 2017 la richiesta di rilascio skipass al proprio Comune di residenza, ad esclusione dei residenti nel Comune di Sondrio che dovranno consegnare la domanda presso gli uffici del Consorzio Bim.



 

Modulistica da consegnare  al Consorzio Bim per domanda skipass per i residenti nel comune di Sondrio:

nati nel periodo 1/1/2000 - 31/12/2013

Non verrranno ammesse richieste pervenute via mail


modulo richiesta doc

modulo privacy pdf

autocertificazione di residenza doc


Alla suddetta documentazione andranno allegati:

n. 1 fotocopia carta d'identità del minore

n. 1 fototessera del minore

5 euro di cauzione Key card (servono 5 euro per ogni domanda pertanto,  si prega di allegare a ciascuna domanda 5 euro giuste possibilmente formato carta)


Le richieste (compresive di tutto quanto sopra elencato) potranno essere consegnate presso l'ufficio segreteria del Consorzio Bim (1° piano) durante gli orari d'ufficio.

 

 


 

 

Comunicato stampa numero 34, 16.12.2016

SKIPASS GRATIS ANCHE PER I SONDRIESI

Grazie ad un accordo fra Bim, Cm e Provincia di Sondrio

Netta presa di posizione da parte del Bim Adda, oggi in conferenza stampa, sulla questione skipass provinciale e sulla polemica generata dal Comune di Sondrio, che, essendo per statuto escluso dalla Comunità montana, non ha voluto contribuire all'iniziativa con una spesa di poco superiore ai 20mila euro. Con il presidente Bim Carla Cioccarelli erano presenti Tiziano Maffezzini e Christian Borromini, presidenti Cm Sondrio e Morbegno, il vicepresidente del Bim Fernando Baruffi e il rappresentante della Provincia Franco Angelini.

“Questo - ha detto il presidente Cioccarelli - è un tavolo che ha visto presenti cinque Comunità montane, Provincia di Sondrio e Bim, tutti uniti per dare vita a un progetto meritorio che fa sciare gratis i nostri ragazzi fino ai 16 anni. A questi incontri è sempre stato invitato anche il sindaco di Sondrio Molteni, che non vi ha mai partecipato. Ora ci troviamo di fronte al problema che rimangono esclusi solo i ragazzini del Comune di Sondrio dall'iniziativa. Specifico che il Bim eroga al Comune di Sondrio quasi 500mila euro ogni anno. Abbiamo versato al Comune di Sondrio, solo nell'anno 2016, 76.500 euro in quanto socio del Consorzio, 151mila euro di contributo per l'Ufficio di Piano, 10mila euro per l'Assomidop e 30mila euro per il rugby. Inoltre per convenzione il 10% fisso di tutti i soldi che vengono erogati dal Bim alla Cm di Sondrio sono girati automaticamente al Comune, si tratta di 250mila euro. Il Comune di Sondrio è l'unico della provincia a poter usufruire di metà del palazzo del Bim. A fronte di contributi di questa entità, cui se ne aggiungono altri, cito per esempio i 200mila euro del Bim per il nuovo Teatro Sociale, ci pare davvero inspiegabile e puerile il fatto che il Comune di Sondrio non voglia contribuire con soli 21mila euro all'iniziativa dello skipass provinciale gratuito per i nostri ragazzi”. Non solo: “Mi ha fatto piacere la presa di posizione del Comitato genitori di Sondrio, e i nostri ragazzi devono rimanere fuori dalla politica. Per questo abbiamo trovato una soluzione interna, e faremo sciare gratis anche i ragazzi di Sondrio. Ma che sia chiaro che il sindaco Molteni non dovrà prendersi né meriti né privilegi di ogni genere perchè il suo atteggiamento è stato assurdo. Noi saremo solidali coi ragazzi, non con il sindaco. Da lunedì e fino a mercoledì i genitori di Sondrio potranno venire al Bim per ritirare i modelli per l'emissione dello skipass”. Dopo il presidente ha parlato il rappresentante della Provincia Angelini: “Un atto che manca di responsabilità da parte del Comune di Sondrio, noi faremo il possibile per rendere i ragazzi di Sondrio uguali agli altri”. Così Maffezzini: “Una quota che le risorse del Bim versa alla nostra Cm va al Comune; circa 250mila euro che possono servire per ogni tipo di investimento. Mi spiace che sia accaduta questa cosa nel merito di un'iniziativa così importante”. Infine Borromini: “Non c'è peggior bugiardo di chi mente sapendo di mentire. Questo progetto è frutto del lavoro di mesi, faremo un ulteriore sacrificio, ma ne siamo orgogliosi”.

Ufficio stampa Bim Sondrio

 

 


 

 

 

Comunicato stampa Bim  del 30.11.2016

GRAZIE AL BIM I RAGAZZI DELLA PROVINCIA SCIERANNO GRATIS

Cioccarelli: “Lo skipass provinciale è realtà”

Un accordo storico quello a cui il Bim ha lavorato da maggio, collaborando con le Comunità montane della Provincia e la Provincia di Sondrio al fine di consentire a bambini e ragazzi residenti di sciare gratis. E’ infatti realtà ed è stato presentato ufficialmente oggi lo skipass provinciale per giovani fino ai 16 anni residenti in provincia di Sondrio: tutti i nati dopo il primo gennaio 2000 potranno avere la tessera gratuita per tutti gli impianti sciistici della provincia di Sondrio, escluso Livigno. Un cambiamento importante, che da anni si auspicava soprattutto in un’ottica di vicinanza alle famiglie in un momento di congiuntura economica davvero complicato.

Gli enti coinvolti hanno voluto fortemente sostenere proprio le famiglie residenti in Valtellina e Valchiavenna, e avvicinare allo sport invernale i ragazzi che ancora non ne hanno avuto la possibilità o quelli che si vogliono perfezionare nella pratica delle nostre maggiori discipline sportive, quali sci e snowboard. La situazione in cui versano le società gestrici degli impianti di risalita di Valtellina e Valchiavenna è da tempo molto problematica ed è proprio in questo difficile contesto che il Consorzio Bim dell’Adda, la Provincia di Sondrio e le cinque Comunità montane hanno voluto dare un segnale concreto a sostegno di tale comparto, stanziando la somma complessiva di circa 360.000 euro. Il budget è calcolato sulla base dei residenti e stabilito in 2 euro per abitante, di cui 1 euro per abitante a carico del Consorzio Bim (180.814 euro), ogni Comunità montana interviene con ulteriori 1 euro per abitante, mentre la Provincia con 35.000 euro. Il budget in capo al Consorzio Bim verrà riconosciuto alle singole società impiantistiche aderenti all’iniziativa sulla base delle indicazioni fornite dal tavolo Skipass provinciale. Le società, a fronte di questo impegno, dovranno rilasciare uno skipass valido su tutti gli impianti di risalita della Provincia di Sondrio ai ragazzi fino ai 16 anni residenti in provincia, ad eccezione di quelli residenti nel Comune di Sondrio (che è fuori dalla Cm di Sondrio), salvo successiva adesione del Comune all’accordo. Ogni interessato dovrà compilare la richiesta al Comune di residenza da domani (giovedì 1) ed entro il 13 dicembre consegnando nel contempo una fotografia e 5 euro di cauzione key card.

“Un regalo di Natale meraviglioso per i nostri ragazzi - ha detto il presidente Bim Carla Cioccarelli durante la conferenza stampa di presentazione di oggi - al quale abbiamo lavorato alacremente per mesi. Finalmente siamo riusciti a portare a compimento questo intento che consentirà alle famiglie valtellinesi di avere un concreto aiuto economico nel momento in cui i figli vogliono avvicinarsi allo sci, e nel medesimo tempo diamo un importante contributo alle nostre società impianti. Con tale iniziativa infatti raggiungiamo due obiettivi convergenti: da un lato promuovere la pratica sportiva a livello dei giovani con indubbi benefici sotto vari aspetti; dall’altro lato dare un tangibile segnale alle società gestrici degli impianti circa l’attenzione degli enti locali alla loro importante attività. Ringrazio per questo risultato anche gli impiantisti e speriamo che Skipass Livigno e Comune di Sondrio possano rientrare al più presto nel progetto”.

Così Christian Borromini, presente come presidente Cm e vicepresidente provinciale: “In un momento economicamente così difficile gli amministratori hanno mostrato un'altra volta che uniti si vince. I continui tagli del governo centrale ci fanno male ma speriamo di poter continuare anche il prossimo anno con questa iniziativa”. Lele Cola, Cm Alta Valle, ha evidenziato che quella odierna “è una bellissima giornata in cui la temperatura ci sta anche aiutando a preparare al meglio le piste. Il Bim e la Cm di Tirano sono stati precursori lo scorso anno di questa iniziativa che ci è parso naturale allargare. A Livigno non hanno fatto una scelta lungimirante, chiedono sempre aperture alla Valle e poi alla prima occasione si chiamano fuori”. Gianni Pini, Cm Tirano, ha sottolineato che “l'iniziativa era partita lo scorso anno nel nostro comprensorio con in prima fila Bim e Cm, siamo quindi contenti di portarla avanti”. Infine per la Cm Sondrio Tiziano Maffezzini: “Un progetto eccellente che va incontro alle famiglie, lo sci costa e senza aiuti tanti fanno fatica”. Gli impiantisti presenti si sono detti soddisfatti dell'iniziativa che “nonostante le perdite in termini di incasso, è di certo un progetto di prospettiva e di lungimiranza”.

Ufficio stampa Bim Sondrio

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