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Documento Programmatico 2010 / 2014

Le linee programmatiche che potranno ispirare l'azione del prossimo mandato amministrativo del Consorzio BIM dell'Adda possono basarsi su una favorevole opportunità legislativa che, in una congiuntura caratterizzata da sempre crescenti razionalizzazioni dei trasferimenti agli Enti Locali, può permettere al Consorzio stesso di contribuire fattivamente in termini di visioni concrete ed investimenti per il futuro delle nostre Valli e Comunità.

 

Il riferimento è alla Camera dei Deputati che, nello scorso mese di giugno, ha approvato il Disegno di Legge che interviene sulle materie delle funzioni degli Enti Locali. Il DDL, noto come decreto Calderoli, all'articolo 18 precisa che sono esclusi dalla soppressione i Consorzi BIM.
Pur mancando ancora l'approvazione al Senato, che si spera venga concretizzata entro la fine dell'anno, si ritiene che sia stato raggiunto un importante obbiettivo che pone fine alle incertezze sul futuro dei Consorzi. Ai Consorzi è quindi riconosciuta e confermata la missione di promuovere la salvaguardia e lo sviluppo economico della montagna con i proventi dei sovraccanoni idroelettrici versati a titolo risarcimento danni per l'utilizzo della preziosa risorsa acqua data in concessione alla società idroelettriche.
Con tali premesse, e grazie alle maggiori risorse disponibili derivanti dall'adeguamento dei sovraccanoni che passano da 21,08 a 28,00 €/kW come previsto nella manovra dello scorso luglio, si possono quindi programmare azioni a lungo respiro.

 

In virtù delle nuove disposizioni contenute nel sopra citato DDL Calderoli, occorre porre in atto azioni strettamente "d'ufficio" per il rispetto dei termini del DDL stesso, ma si valutano anche altre "opportunità", a beneficio di indirizzi favorevoli al territorio.



LA MISSION DEL CONSORZIO:
LE CONCESSIONI E I RAPPORTI CON LE SOCIETÀ IDROELETTRICHE

CONCESSIONI IDROELETTRICHE

  • porre in atto tutte le azioni per la verifica ed il recupero dei maggiori sovraccanoni arretrati dovuti a seguito delle recenti rideterminazioni delle concessioni di derivazione dei corsi d'acqua;

  • proporsi in Regione ed in Provincia quale soggetto da consultare in sede di determinazione dei progetti di sperimentazione del deflusso minimo vitale;

  • sensibilizzare gli Enti Concedenti affinché con maggior incisività impongano, alle società idroelettriche, l'installazione dei misuratori di portata e dispongano per i relativi collaudi degli impianti;

  • sensibilizzare la Regione affinché, in assenza di portate derivate certe, stabilisca che la potenza media nominale concessa sia determinata sulla base dell'energia prodotta prendendo come riferimento un periodo non inferiore a 10 anni;

  • collaborazione con i Consorzi BIM citati in giudizio da Edipower sulla non corretta applicazione dell'adeguamento ISTAT sui sovraccanoni. Pur non essendo citato nella vertenza, il BIM Adda è direttamente interessato, in quanto anche al nostro Consorzio Edipower non versa i sovraccanoni nella misura prevista dai DD.MM.;

  • analisi di tutte le vertenze in corso con le Società Elettriche e conseguenti valutazioni sulle opportune azioni da intraprendere, anche di eventuali possibili eque transazioni;

 

 

RIDETERMINAZIONE RENDITE CATASTALI IMPIANTI IDROELETTRICI
Le iniziative in atto devono essere portate avanti con rinnovato vigore al fine di poter completare in tempi brevi la rideterminazione delle rendite di tutti gli impianti elettrici.
In sinergia con la Federbim si deve perseguire l'obbiettivo di far emanare dalla Direzione Centrale della Agenzia del Territorio le linee guida per la stima degli impianti di produzione, al fine di ridurre tutti i contenziosi in atto con le società elettriche

IMMOBILI DEL CONSORZIO
Valutazione in merito alla creazione di un soggetto idoneo a garantire la proprietà degli immobili ai Comuni consorziati.

TRASFERIMENTI AI COMUNI
Oltre agli scenari di investimento programmatico, si dedicherà ai Comuni Consorziati il massimo sforzo di bilancio affinché continui il versamento diretto a loro beneficio di quota-parte dei sovraccanoni, possibilmente incrementandoli secondo le nuove disponibilità, fermo restando il rispetto del riconoscimento dei fondi alle Comunità Montane.


LE OPPORTUNITÀ PER IL TERRITORIO:
CONSORZIO PROTAGONISTA DEL FUTURO LOCALE

 

Il Consorzio, grazie al proprio ruolo a respiro provinciale e di rappresentanza dei Comuni, può proporsi come interlocutore autorevole nelle principali sfide per l'ammodernamento locale, sia nelle tecnologie, sia nelle risorse umane.
Territorio, ambiente, opportunità di lavoro e di investimento possono essere delle parole-chiave, senza dimenticare la possibilità di agire quale soggetto interessato alla costituzione di una Azienda di Valle, con la missione di sostenere tutte quelle attività di ricerca e sviluppo nel campo delle fonti rinnovabili e green-economy, quali l'energia proveniente dalle centraline su acquedotti, al fine del contenimento delle tariffe della nuova gestione del ciclo idrico integrato.


ELETTRODOTTI AD ALTA TENSIONE
Nel giugno del 2003 è stato sottoscritto un accordo di programma per la razionalizzazione della rete di trasporto ad alta tensione. In estrema sintesi il piano prevedeva la realizzazione di un unico elettrodotto a 380 KV in sostituzione di tutte le linea di trasporto esistenti e l'interramento di alcune linee a 130 KV, liberando il territorio provinciale dai vincoli derivanti dalle servitù da elettrodotto per centinaia di chilometri.
La realizzazione di quanto previsto era tra l'altro subordinata alla acquisizione della proprietà delle linee da parte del GRTN.
Pur avendo nel 2006 Terna S.p.A., dopo la fusione con GRTN, acquisito tutta la rete di trasporto Provinciale e quindi poterne disporre senza alcun vincolo da parte di altre società, il piano di razionalizzazione sta accumulando notevoli ritardi.
Il Consorzio BIM dell'Adda, in sinergia con la Provincia, si deve fare parte attiva nelle opportune sedi affinché vengano rispettati i termini temporali di realizzazione.


VIABILITÀ
Il prossimo quinquennio coinciderà con gli attesi ed importanti sviluppi delle nuove opere viabilistiche che interessano il nostro territorio provinciale.
Dovrà quindi essere confermato ed auspicabilmente rafforzato lo spirito di collaborazione con le altre amministrazioni ed attuati gli impegni in precedenza assunti e già formalmente approvati con delibera d'Assemblea BIM n. 5 del 22 maggio 2008 dagli organi del Consorzio per il reperimento dei fondi atti a migliorare l'accessibilità alla Valtellina - sviluppo progettuale e realizzazione dei nodi di Morbegno e di Tirano.
A tal fine il Consorzio Bim si impegna a sottoscrivere ulteriore e specifico protocollo d'intesa che renda disponibile le risorse, derivanti dagli intervenuti provvedimenti legislativi in materia di adeguamento dei sovraccanoni, per il completamento del quadro finanziario idoneo e necessario alla realizzazione dei predetti nodi di Morbegno e Tirano.
Tale impegno verrà assunto a condizione che Stato, Regione Lombardia e gli altri soggetti interessati assicurino concretamente e formalmente i finanziamenti di propria competenza.


INTERVENTI FORMATIVI
Il Consorzio al fine di migliorare nei giovani le conoscenze inerenti le tematiche dell'acqua, della energia elettrica, nuove tecnologie (banda larga, connettività, ricerca) e mettere in evidenza anche le particolarità della nostra provincia. Si deve proporre, all'Ufficio Scolastico Provinciale ed alle direzioni delle scuole di primo e secondo grado, per effettuare interventi informativi presso le scuole.
A beneficio di chi si impegna a livello universitario o post-universitario per discipline coerenti con lo statuto e con le attività proprie del Consorzio, possono essere attivate borse di studio, per scommettere sul capitale umano locale.


COMUNITÀ LOCALE
La valorizzazione delle potenzialità della provincia di Sondrio può passare anche attraverso al sostegno ad iniziative Turistico-Sportive, all'Associazionismo ed al Volontariato sociale, alla promozione delle produzioni tipiche locali, alla valorizzazione delle identità e delle tradizioni.
In questo campo è ancor più fondamentale la condivisione e la collaborazione con Enti e Soggetti coinvolti, per razionalizzare l'erogazione di contributi alle iniziative meritorie e ai progetti a valenza provinciale, evitando il ricorso ad inefficaci contributi a pioggia.