Il giardino di Costantinopoli
PERSONALE DI SCULTURA DI ROBERTO BRICALLI
A cura di Daniele Crippa
Palazzo Guicciardi - sede BIM - Sondrio
dal 21 settembre al 30 ottobre 2012
I giardini di Palazzo Guicciardi, sede del Consorzio Bim dell’Adda, si aprono all’arte per ospitare la personale dello scultore valtellinese Roberto Bricalli, che verrà inaugurata venerdì 21 settembre, alle ore 18.00. Sarà una doppia cerimonia per aprire la mostra alla cittadinanza e per scoprire la scultura in marmo che il celebrato artista locale ha realizzato per il Bim, destinata ad abbellire il giardino. Il Bim, da sempre sostenitore dell’arte e della cultura, nonché dei talenti locali, ha volentieri concesso lo spazio antistante Palazzo Guicciardi allo scultore Bricalli per la sua mostra che potrà essere così ammirata da tutti gli appassionati.
ROBERTO BRICALLI nasce a Talamona (Sondrio, l'Italia) nel 1959. Affascinato fin dalla sua infanzia dall’arte, dopo gli studi nel campo umanistico inizia a lavorare nelle officine di scultura di Carrara. Lavorando senza alcuna interferenza, intaglia nel marmo crudo i caratteri della sua immaginazione. I suoi primi lavori furono esibiti nel 1994 a Milano. Subito dopo comincia a cooperare con molti studi di architettura si specializza in pianificazione per le città di grandi sculture. I suoi lavori sono in collezioni pubbliche e raccolte private e sculture monumentali, sia in Italia che all’estero. Hanno scritto su di lui molti importanti critici.
Grandi volti, simbolo di certezze lontane, parti di nostri precedenti vissuti, archetipi di storie appartenute ai nostri lontani padri, lari protettori che ci parlano e che sono stati scolpiti per proteggerci e per ricordarci che attraverso la bellezza è più facile parlare direttamente al cuore sono grazie all’arte di Roberto Bricalli i nostri nuovi amici, abitanti felici di tanti spazi pubblici.
L’esposizione dal titolo “Il giardino di Costantinopoli” vuole anche essere una celebrazione del mondo artistico antico. Roberto Bricalli ha sempre rivolto la sua attenzione al passato artistico occidentale per elaborare poi le sue creazioni utilizzando i materiali “nobili” come il marmo e il bronzo e non facendosi condizionare dalle mode del momento .